Roma, 21 giu – A seguito della riunione della Commissione Continentale del Cgie-America Latina, tenutasi nei giorni scorsi a Buenos Aires e dell’approvazione di un documento unitario firmato anche insieme a Comites e Cgie, si sono tenute due manifestazioni di protesta, una venerdì, davanti al Consolato italiano della capitale argentina e una sabato, davanti l’ambasciata. A entrambe le manifestazioni hanno partecipato con convinzione, al fianco di Comites, Cgie, associazioni e liberi cittadini, anche numerosi sostenitori e dirigenti del Pd arrivati a Buenos Aires da tutta l’America Latina: Bolivia, Brasile, Cile, Perù, Uruguay e da diverse città argentine quali Rosario, Mendoza, Cordoba, Mar Del Plata. “Il Partito Democratico fa sue le rivendicazioni della comunità – è la parola d’ordine dei manifestanti Pd, con in testa il responsabile Eugenio Marino – e sostiene con forza la battaglia di sopravvivenza che queste portano avanti con fatica per resistere alla dura politica di tagli indiscriminati, chiusure spesso illogiche di consolati e svuotamento di poteri e logoramento degli organismi di rappresentanza”. “A noi sembra che questo Governo – continuano – abbia deciso a tavolino di recidere, o allentare più possibile, il legame tra Italia e italiani all’estero e chi sta qui – Comites, Cgie, associazioni e liberi cittadini – dice con forza di no, sopratutto oggi che siamo alla vigilia del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e gli italiani all’estero si sentono più che mai uniti e vicini all’Italia e ai loro concittadini in Patria”.
(Red)