Pisa, 8 lug – Quattordici studenti della laurea specialistica in “Tecnologie informatiche” dell’Università di Pisa inventano “Phratris”, un gioco per insegnare il linguaggio ai computer con il quale si sono classificati al primo posto a “Insemtives Idea Challenge 2010”, una competizione internazionale che, a Creta, ha premiato l’idea più originale per lanciare un gioco semantico. Basato sul tradizionale Tetris, in “Phratris”, al posto dei mattoncini, cadono dall’alto parole che gli utenti hanno il compito di sistemare in frasi di senso logico: tramite questa “interazione giocosa”, il computer raccoglie le informazioni fornite dai giocatori, ricostruendo l’albero sintattico che descrive le relazioni tra i termini del linguaggio. L’applicazione, scaricabile dal sito http://galoap.codeplex.com, rientra nei “game with a purpose”, i giochi che sfruttano l’intelligenza umana per ricavare conoscenze divertendosi: “Il concetto è simile a quello del web collaborativo, lo stesso su cui si basa Wikipedia, in cui sono gli utenti stessi a inserire le informazioni che vanno a costruire l’enciclopedia virtuale – spiega il prof. Giuseppe Attardi, a capo del team di studenti -. Nel caso di “Phratris”, i giocatori non lo fanno per soddisfazione personale, ma per puro divertimento, aiutando nel contempo i computer a superare quei limiti oltre i quali finora le tecnologie più avanzate non riuscivano ad arrivare”.
(red)