Roma, 13 lug – “Fino a circa un anno fa i giornali mettevano in risalto ‘discussioni, divisioni e distinguo del Pd’, in contrapposizione a una forte unità del Pdl e dei suoi elettori e gruppi dirigenti. Oggi il Pd ha un segretario eletto da una base molto larga di iscritti ed elettori che nessuno discute, sta consolidando la costruzione e il radicamento del partito sul territorio, in Italia e all’estero. Il Pdl e il governo, invece, si trovano nel pieno di una crisi politica e lacerati da divisioni che al loro stesso interno molti reputano insanabili”. E’ quanto scrive Eugenio Marino, responsabile del Pd per gli Italiani nel mondo, nell’editoriale che apre il terzo numero di “Pd Cittadini del mondo”, il notiziario dell’Ufficio Italiani del mondo del Partito Democratico, inviato questa mattina a simpatizzanti e militanti democratici residenti in Italia e all’estero. All’interno del notiziario anche uno speciale sulla manifestazione di protesta di Comites e Cgie a Vancouver, i dissensi dei Giovani italiani nel mondo contro il governo Berlusconi e il racconto degli italiani in Sudafrica e del loro Mondiale. Nella sezione ‘Dal parlamento’, Micheloni e Randazzo lanciano l’allarme per la stampa italiana all’estero, Fedi spiega perché la manovra finanziaria colpisce anche le fasce più deboli degli italiani all’estero e Laura Garavini si appella al governo contro le chiusure dei consolati e il depotenziamento del ruolo dei patronati e della lingua e cultura italiana nel mondo.
(Ram)