Madrid, 14 lug – L’Oiv, ovvero l’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, con sede a Parigi, ha pubblicato nei giorni scorsi, sul suo sito internet ufficiale http://www.oiv.org/, i dati statistici sulla produzione mondiale del vino, presentati in occasione dell’8° Assemblea generale dell’Oiv, tenutasi a Tblisi in Georgia dal 20 al 27 giugno scorsi. Il report ha confermato in buona parte i dati degli anni precedenti ponendo la Spagna al primo posto per superficie complessiva, destinata alla produzione di vino con oltre 1,1 milioni d’ettari, seguita da Francia ed Italia entrambe con circa 800.000 ettari. Della superfice globale di vigneti la Spagna disporrebbe quindi del 14,5% sul totale mondiale, la Francia dell’11% e l’Italia del 10%. Diverso il discorso quando si analizzano i dati in termini produttivi. L’Italia infatti si attesta saldamente al primo posto con una produzione di 47,6 milioni d’ettolitri e ben il 17,7% dell’intera produzione globale, seguita dalla Francia con 45 milioni d’ettolitri ed il 17% della produzione globale ed al terzo posto la Spagna con 35,1 milioni d’ettolitri ed il 13,1% sul totale dei 268,7 milioni prodotti nel mondo nel corso del 2009.