Roma, 14 lug – L’export torna a tirare la ripresa, anche se non sono stati recuperati i livelli pre-crisi. Sono circa 800 le cooperative che abitualmente esportano per un volume di affari che si aggira sui 4 miliardi di euro. E’ quanto si legge nella relazione presentata dal presidente Luigi Marino alla XXXVI Assemblea nazionale di Confcooperative. Germania, Regno Unito, Svizzera, Francia, Usa, Canada e Cina sono i paesi rispetto ai quali si esporta di più. Le cooperative che riescono a esportare sono quelle che hanno retto meglio alla crisi, più patrimonializzate e più longeve. L’incidenza del fatturato realizzato con i Paesi dell’Unione europea rispetto al fatturato totale si attesta, in media, al 19% per cooperativa esportatrice, mentre è del 6% per le cooperative esportatrici nel mercato extra Ue.
(Red)