Roma, 15 lug – Il sottosegretario agli esteri Alfredo Mantica ha dato risposta all’interrogazione urgente presentata da Franco Narducci relativa al rilascio del passaporto elettronico (ordinario e temporaneo) da parte delle rete consolare italiana nel mondo, la cui entrata in esercizio è avvenuta, come noto, il 20 maggio 2010. Contestualmente con l’entrata in esercizio del nuovo passaporto sono cambiate le modalità fissate dal Ministero dell’Interno per l’accertamento, da parte degli uffici consolari, delle cause ostative al rilascio del passaporto: gli uffici consolari non possono più accedere al Bollettino Nazionale delle Ricerche ma devono acquisire il nulla osta rivolgendosi alla questura territorialmente competente per il comune di iscrizione AIRE anche per i residenti nella propria circoscrizione consolare (registrati, quindi, nelle anagrafi consolari). “In una prospettiva di modernizzazione – ha sostenuto Narducci – nella sua interrogazione, il tutto si dovrebbe svolgere rendendo accessibile on-line la richiesta di dati, limitatamente al personale addetto”.