Firenze, 23 lug – “La legge toscana sui diritti ai cittadini immigrati è una legge all’avanguardia e in perfetta linea con quanto prescritto dalla Costituzione della Repubblicana italiana. La Corte costituzionale ha infatti dichiarato inammissibile e non fondato il ricorso del governo Berlusconi sulla Legge regionale che norma l’accoglienza, l’integrazione e la tutela dei cittadini stranieri in Toscana. E’ una vittoria della ragione e della civiltà”. Lo ha reso noto Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, insieme all’assessore al welfare Salvatore Allocca, dopo che la sentenza è stata depositata presso la cancelleria della Consulta. “Accogliamo con estrema soddisfazione la decisione della Corte – ha continuato Rossi – perché stabilisce una volta per tutte la legittimità costituzionale di una normativa basata su principi di eguaglianza e di pari opportunità che ha l’obiettivo dichiarato di rafforzare sul nostro territorio la coesione sociale e la solidarietà tra i cittadini, qualunque sia la loro provenienza”.
(Ram)