Roma, 26 lug – “Dalla Germania arriva una nuova sollecitazione a non sguarnire il territorio tedesco dalla presenza diplomatico-consolare italiana. Questa volta è stato il presidente del presidio della polizia di Mannheim Gerhard Klotter a rivolgersi alle autorità a Berlino, esprimendo la sua preoccupazione per la sicurezza dei 20 mila abitanti italiani e dei numerosi commercianti, turisti e parenti dei residenti che passano per la città”. Lo ha reso noto Laura Garavini, deputata del Partito Democratico eletta nella circoscrizione Europa. “La presenza di criminalità organizzata in Germania – ha spiegato la Garavini – di cui la strage di Duisburg è stata la manifestazione più acuta, rende indispensabili la collaborazione e il costante dialogo tra le autorità tedesche e le strutture consolari italiane per il conseguimento degli opportuni risultati in questo campo. La chiusura del consolato di Mannheim significherebbe una grave perdita per lo scambio di informazioni e per l’attività investigativa. Oggi queste affermazioni le fanno le stesse autorità tedesche”. “Nell’interrogazione al ministro Frattini del 14 luglio scorso sottolineavo come, dopo la positiva decisione di attivare sportelli consolari a Saarbrücken e Norimberga, una coerente decisione nello stesso senso si rendesse opportuna anche per Mannheim e per Amburgo. L’iniziativa degli organi di polizia di Mannheim – ha concluso la Garavini – rende ancora più evidente tale esigenza; per questo rivolgo nuovamente un pressante invito al ministro Frattini a non ritardare ulteriormente una decisione necessaria e urgente”.
(Ra / PO)