Roma, 29 lug – “E’ necessario fare uno sforzo per attualizzare i nostri ragionamenti in chiave emigrazione e adeguarli al periodo drammatico che stanno vivendo i nostri connazionali all’estero”. Sono parole di Norberto Lombardi, esperto di emigrazione e in passato presidente del Forum Italiani nel mondo, pronunciate ieri nel corso dell’insediamento della Consulta del Pd per gli Italiani nel mondo. “La nostra rete serve a fare resistenza rispetto ai drammatici tagli operati dal governo sui capitoli di spesa relativi agli italiani all’estero – ha spiegato Lombardi –. Lo scorso anno ci fu un taglio del -27% e quest’anno la mannaia si ripeterà altrettanto dolorosa. I corsi di lingua e cultura italiana stentano a resistere se pensiamo che, per esempio, anche il contributo alla Dante Alighieri è stato ridotto di ben 2/3. Di conseguenza quel che si registra è la perdita del dialogo con i nostri emigrati e in particolar modo con le nuove generazioni”. “Nelle ultime settimane – ha aggiunto ancora Lombardi – il Cgie ha programmato delle giornate di resistenza a cui tantissima gente ha risposto individualmente. Non basta. Sarebbe meglio se le adesioni a queste battaglie arrivassero direttamente dalle singole organizzazione per dare più forza e valore al messaggio”. Poi un augurio ai lavori della Consulta. “Abbiamo la possibilità di avviare una riflessione assolutamente innovativa. Il centrodestra vuole abbattere baluardi dell’emigrazione come i Comites e i Cgie, che lo stesso Mantica ha riconosciuto come vecchiume dell’emigrazione. Noi – ha concluso – dobbiamo impedirlo a continuare a lottare accanto ai nostri connazionali residenti all’estero”.
(Ram)