Roma, 29 lug – È stato accolto, ma con richiesta di riformulazione, l’articolato ordine del giorno presentato questa mattina in aula a Montecitorio dal vice presidente del Comitato per gli italiani all’estero alla Camera, Fabio Porta. Le richieste del deputato eletto in America meridionale riguardano il recupero delle risorse destinate dal governo “all’assistenza ai connazionali indigenti che vivono all’estero, che hanno subito una progressiva decurtazione nel corso delle ultime manovre finanziarie e che oggi rischiano la mancata conferma delle convenzioni assicurative come anche il mancato rispetto dei livelli minimi di assistenza, soprattutto in Sudamerica”. Il governo ha accolto e recepito tale ordine del giorno chiedendo la riformulazione del dispositivo finale del testo. “Un atteggiamento ‘pilatesco’ – secondo quanto dichiarato da Porta – che permette a questo governo di dare l’impressione di preoccuparsi del serio problema ma che in realtà lo libera da qualsiasi vincolo e responsabilità”. (Ram)