Roma, 3 ago – “Abbiamo a che fare con una legge che lede il diritto dei cittadini a essere informati e vuole colpire ancora una volta i magistrati, minando alla radice uno dei principali strumenti di indagine. È un provvedimento pensato per favorire l’impunità dei pochi di buono, un vero e proprio regalo alla criminalità, non solo quella organizzata”. Sono parole di Laura Garavini, deputata e capogruppo del Pd in Commissione antimafia durante il suo intervento in aula a Montecitorio. “Nonostante i miglioramenti ottenuti grazie alla tenace battaglia dell’opposizione – ha proseguito la deputata –questo provvedimento rimane inaccettabile per il Pd e per chiunque abbia a cuore la difesa della legalità. Il testo tornato alla Camera, infatti, prevede regole farraginose per il ricorso alle intercettazioni”.“Berlusconi dice che non gli piace questo provvedimento? A noi del Pd piace ancora meno – ha concluso – . Il presidente del Consiglio ritiri questa legge”. (PO / Ram)