Roma, 8 set – Un nuovo passo è stato compiuto sulla strada del disarmo mondiale: dal primo agosto di quest’anno è entrata in vigore una nuova convenzione internazionale che mette al bando le bombe a grappolo, che dalla seconda guerra mondiale in poi hanno causato migliaia di vittime civili nei teatri di crisi. Le munizioni a grappolo entrano a far parte “della categoria delle armi inumane, suscettibili di causare sofferenze inaccettabili alle popolazioni civili”, afferma, in un articolo pubblicato su Affari Internazionali, l’Ambasciatore Carlo Trezza, Presidente del Comitato Consultivo del Segretario Generale dell’ONU per le questioni del Disarmo.