Torino, 13 set- “Il nostro Paese ha smarrito la memoria è questo è grave, perché coltivarla significa mantenere l’identità. E noi questo non lo facciamo più”. E’ stato un duro intervento quello del deputato del Pd Franco Narducci dal palco della sala Norberto Bobbio alla festa del Festa del Pd di Torino. Narducci, che ha partecipato all’incontro ‘Filo teso: l’Italia e gli italiani nel mondo. Quali prospettive per non spezzare il legame’ ha ricordato nella città sabauda come stia avvenendo “il maltrattamento di due grandi epopee della nostra storia unitaria: il Risorgimento e l’emigrazione. Stiamo consentendo – prosegue – una manipolazione vergognosa della nostra storia: in qualche testo scolastico del Nord Est c’è scritto che Giulio Cesare era il primo leghista della storia e che per questo è stato ucciso. Ma quale rispetto – si chiede – ha un Paese di se stesso se la storia viene manipolata come sta accadendo ora?”.