Roma, 14 set – “Ho avuto la fortuna e l’onore di conoscere personalmente Mario Trampetti. Lo incontrai la prima volta a Curitiba, nella sede del Consolato Generale d’Italia che lui dirigeva, e ne apprezzai subito la schiettezza e l’intelligenza; doti che unite ad una grande competenza e alla sincera passione per il suo lavoro ne facevano un diplomatico esemplare. Oggi Mario non c’è più e a Brasilia come a Roma sarà un po’ più difficile lavorare con lo stesso spirito, la stessa passione”. Sono parole di Fabio Porta, deputato del Pd eletto all’estero, che ricorda così Mario Trampetti, diplomatico italiano scomparso pochi giorni fa.
(Ram)