Hannover, 21 set – Successo di pubblico lo scorso 18 settembre nella galleria Gallo Nero di Hannover dove è stata inaugurata la mostra dedicata all’artista sardo Ugo Cossu. In tanti al vernissage, esponenti del mondo politico ed imprenditoriale della città, rappresentanti della comunità italiana. Tra questi anche il Presidente del Comites di Hannover Scigliano e l’addetta alla commissione cultura del comitato Assunta Verrone traduttrice nella presentazione di Carmelita Brunetti (Direttore della rivista “Arte Contemporanea”, nonché docente universitaria dell’università di Cosenza). 35 le opere del maestro Cossu esposte tra opere pittoriche e sculture. L’artista parte da un’idea progettuale, un disegno che diventa quadro e poi scultura. I materiali usati sono diversi tra questi il marmo, il legno, il ferro, la terracotta etc. L’uso del linguaggio scelto è una coreografia personale che riconduce all’arte tradizionale. La lettura dello spazio ci riporta nella storia della Sardegna con i suoi bozzetti e la sua simbologia. A tratti è presente anche la simbologia egiziana. “Malinconico e romantico, l’artista restituisce alla vitalità il momento della realtà”. La tecnica usata nei dipinti esposti è quella mista con l’acrilico e le tinte usate (mescolanza di bianco, terra di Siena, giallo di Napoli e rosso) si fondono con le forme geometriche della sua produzione scultoria. Il maestro sardo che vive a Roma e che ama Pablo Neruda nel ringraziare i presenti ha detto una frase che racchiude lo spirito da cui è mosso nella creazione dell’arte: “l’artista vive di solitudine e di emozioni”. La mostra rimarrà ad Hannover fino al 10 dicembre 2010 per poi spostarsi a Roma presso il Vittoriano. (Com)