Roma, 24 set – “Ecco la iattura di aver preferito Gianni Chiodi a Carlo Costantini alla guida della regione Abruzzo. I danni saranno incalcolabili e non solo per l’immagine della regione che patisce ancora una volta i postumi del terremoto”. Così Antonio Razzi, deputato dell’Italia dei Valori eletto all’estero, sullo scandalo rifiuti in Abruzzo che ha coinvolto diversi esponenti del Pdl. “Carlo Costantini, punta di spicco dell’Italia dei Valori – ha continuato Razzi – non solo avrebbe garantito la competenza e la moralità nella gestione della cosa pubblica, ma avrebbe elevato a prassi il rigore nell’amministrazione della regione introducendo il seme dell’onestà”.
(Ram)