Roma, 27 set – “Un messaggio chiaro al Paese che abbia al centro un progetto alternativo di governo basato non solo su crescita e sviluppo economico ma anche su una lotta alle disuguaglianze tra i cittadini”: questo il senso dell’intervento di Fabio Porta, deputato del Partito Democratico eletto all’estero, al settimo convegno nazionale di studi del “Cristiano Sociali” ad Assisi.
“La politica dei due tempi, prima il risanamento economico e le riforme, poi la redistribuzione della ricchezza e le politiche sociali – ha spiegato Porta – oggi non è più sostenibile: l’Italia ha bisogno di un governo credibile e competente, in grado di dare vita contemporaneamente e con lo stesso vigore a un programma di sviluppo economico e ad un piano di sostegno attivo alle fasce più deboli della popolazione”. Porta ha sottolineato come “questa politica di inclusione deve coinvolgere anche immigrati ed emigrati, che insieme rappresentano oltre il dieci per cento della popolazione italiana: solo la miopia e l’incapacità di questo governo possono continuare ad escludere dai processi socio-economici 4 milioni di stranieri in Italia e oltre quattro milioni di italiani all’estero. Si tratta di una mancanza di visione che ci fa perdere opportunità straordinarie di crescita che l’inclusione attiva di questi cittadini potrebbe scatenare”.
(Ram)