Roma, 28 set – “Se per fare il deputato, il senatore, il consigliere regionale e via discorrendo, si continuasse a percepire lo stesso stipendio del lavoro di sempre che necessariamente bisogna interrompere, allora nulla quaestio, si potrebbe pur sempre dire che essere titolari di cariche pubbliche sia una missione perché accolla solo grandi oneri e responsabilità senza guadagnarci di più. Ma non è così, ed a fronte di uno stipendio di notevole portata per chi riveste cariche elettive anche per essere al riparo dalla corruzione, ci troviamo al cospetto di una vera e propria casta che ne approfitta ed in molti casi di un abuso sfrontato”. Lo dichiara il deputato dell’Idv eletto all’estero Antonio Razzi intervenendo sulla aspettativa senza stipendio che consente di mantenere il posto di lavoro quando si diventa titolari di cariche pubbliche.