Roma, 29 set – “Abbiamo votato contro il provvedimento sul lavoro che di certo non si configura come un disegno di legge riformatore. Su temi caldi e cruciali per la revisione dei diritti dei lavoratori e dello stesso diritto al lavoro, come lavori usuranti, lavoro sommerso, controversie e ammortizzatori sociali, è stata tradita l’iniziale ambizione riformatrice, lasciando irrisolte questioni importanti quali la tutela e la valorizzazione del lavoro”. E’ quanto afferma in una nota la senatrice del Movimento associativo italiani all’estero (Maie), Mirella Giai.