Roma, 13 ott – “La nota del Viminale certifica quello che già era apparso chiaro: ai Prefetti non è stato dato nessun impulso a collaborare con la commissione Antimafia per verificare realmente il rispetto del codice sulle candidature. E’ vero che la legge non impone ai Prefetti di rispondere alla nostra richiesta ma il codice è stato votato da tutti i partiti in Antimafia proprio perché è apparso evidente che è necessaria una maggiore prevenzione ed attenzione sulle persone che si mettono in lista. Prendiamo atto che il Viminale non intende collaborare a quest’opera di pulizia delle liste e delle rappresentanze locali, come peraltro ha già dimostrato con il mancato scioglimento dei comuni di Fondi, Nardodipace e Paternò”. Lo ha dichiarato la capogruppo del Pd in commissione Antimafia, Laura Garavini, commentando la nota del ministero dell’Interno sulle verifiche dei candidati alle amministrative.