Belluno, 28 ott – A Forno di Zoldo è stata ospitata nei giorni scorsi la seconda edizione del “Simposio di scultura” ispirato ai temi dell’emigrazione. L’iniziativa, promossa dalla “Famiglia emigranti ed ex emigranti zoldani” dell’Associazione Bellunesi nel Mondo (Abm), con il patrocinio dell’Amministrazione il “Viale dell’’emigrante”, a perenne testimonianza scolpita nel legno all’epoca dell’emigrazione che tanto ha inciso e incide nella valle di Zoldo. A questa edizione, dedicata alla memoria dello scultore locale Mariano Lazzarin, hanno preso parte sei artisti. Cisacuno ha rappresentato, in forme e stili diversi, particolari di vita dell’emigrante. La premiazione ha avuto luogo nel municipio di Forno di Zoldo, dove le istituzioni presenti, la “Famiglia” con il presidente Michelangelo Corazza, l’Abm con Gioachino Bratti, i comuni di Forno di Zoldo e di Zoldo Alto, con i sindaci Fausta de Feo e Roberto Molin Pradel, hanno elogiato l’iniziativa, che si richiama ad alcuni aspetti della comunità zoldana: emigrazione, lavorazione, arte del legno, associazionismo e volontariato.(Com)