Codroipo, 29 ott – “Siamo alla vigilia di una riforma che cerca di cambiare la struttura del ministero, con l’accorpamento di alcune direzioni generali e la creazione di alcune macro-direzioni che si concentrino su grandi aree” e in questo senso “con la direzionE generale per la creazione del Sistema Paese vogliamo creare possibilità, sinergie e opportunità” ad esempio nei settori della lingua e della scienza e tecnologia, “perché l’Italia possa affermarsi e migliorare la propria immagine nel mondo”. Lo ha detto il ministro plenipotenziario Inigo Lambertini, futuro coordinatore della nuova direzione generale che prenderà il via a dicembre, presentando i tavoli tematici con cui si è avviata la seconda giornata della Conferenza dei Protagonisti italiani nel mondo a Villa Manin, in provincia di Udine. “Si tratta di una riforma che nasce dal tentativo, in un periodo non facile, di dare delle risposte su come affrontate delle sfide non ancora acquisite e non ancora vinte”. Secondo Lambertini “bisogna fare gruppo per assicurare prospettive migliori al Paese, che ha bisogno di nuova linfa, e la componente di origine italiana all’estero è qualcosa che – a torto – abbiamo spesso negletto”.
(Sis)