Roma, 29 ott – Far slittare la chiusura del consolato di Manchester almeno al 2013. È l’impegno che chiede al governo il deputato del Pdl Guglielmo Picchi con una risoluzione presentata in commissione Esteri della Camera. Nel testo Picchi sottolinea che la chiusura del consolato italiano a Manchester nel luglio 2011, deliberata dal ministero degli Esteri, provocherebbe gravi disagi agli oltre cinquantamila connazionali, di cui trentamila registrati all’anagrafe degli italiani residenti all’estero, residenti nella circoscrizione consolare, i quali “si troverebbero a percorrere anche oltre 500 chilometri per usufruire dei servizi amministrativi e consolari, produrrebbe pochissimi risparmi per l’amministrazione della Farnesina, in quanto tutto il personale sarebbe riallocato nelle sedi di Londra ed Edimburgo”. (Clr)