Roma, 5 nov – “L’annuncio della chiusura del Consolato Generale d’Italia, data dall’on Razzi, cosi come la lettera di protesta, della presidente del Comites Vd-Ff, mi lascia profondamente costernata”. Inizia così la lettera inviata da Valeria Generoso, presidente del Comites di Neuchatel, al ministro degli Esteri, Franco Frattini. Al centro della discussione la chiusura del consolato di Losanna e gli interrogativi di Antonio Razzi, deputato dell’Idv, sul perché rimangano “incomprensibilmente aperte le sedi di Wettingen e Neuchatel”. “Probabilmente si ha tendenza a dimenticare che questa regione – scrive la Generoso – è già stata declassata da molti anni, togliendo l’agenzia consolare alla Chaux-de-Fonds e declassando il consolato in agenzia consolare. Probabilmente si dimentica troppo facilmente la configurazione di questo territorio, dove ogni spostamento da Le Locle, Val-de-Travers, Val de Ruz, La Chaux-de-Fonds, Le Landeron, La Sagne Le Ponts-de- Martel e altri luoghi lontani, significa già perdita di ore, giornate di lavoro, con l’aggiunta dei costi dei trasporti pubblici che aumentano costantemente, questo in una condizione economica letteralmente già devastata”.
(Ram)