Roma, 5 nov – “Perseguitato perché gay in Senegal chiede asilo politico all’Italia”. A raccontare la storia di D. A., un ragazzo di 28 anni, è Daniele Stoppello, responsabile dell’Ufficio legale di Gay Help Line. “Fin dall’adolescenza – afferma Stoppello – ha dovuto nascondere la sua omosessualità. In Senegal, infatti, lesbiche e gay subiscono violenze e discriminazioni costanti e l’omosessualità è un reato punito con la reclusione da uno a cinque anni”.