Parigi, 11 nov – “Garantire in tutti i modi la trasparenza del voto all’estero”. Lo chiedono a gran voce da Parigi i delegati delle Acli internazionali, riuniti nella capitale francese per il terzo congresso della Fai (la Federazione delle Acli internazionali) in rappresentanza di 18 Paesi nel mondo dov’è radicata la presenza dei nostri connazionali, dall’Europa continente americano, dall’Australia al Sudafrica. “Non fateci piu votare con quella legge – chiedono gli italiani all’estero rappresentati dalle Acli – Non vogliamo rinunciare all’esercizio del diritto di voto, che rappresenta per noi una conquista storica, ma proprio per questo vogliamo che sia garantita la correttezza e la trasparenza del processo democratico”.