Parigi, 12 nov – Più di un italiano su due residente in Europa si colloca in una situazione di “fragilità sociale” per problemi di reddito basso, mancanza di lavoro o questioni legate alla casa non di proprietà. E’ quanto emerge da una ricerca presentata dalle Acli internazionali (Fai) a Parigi nel corso del seminario su “Povertà e impoverimento in Europa, tra crisi economica e soggetti sociali”, realizzato con il sostegno Centro europeo per i problemi dei lavoratori (Eza). L’indagine fotografa la percezione della crisi tra gli italiani residenti in Europa (1.000 questionari distribuiti nelle sedi del Patronato Acli in otto Paesi: Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Lussemburgo, Olanda, Svizzera).