Roma, 29 nov – Il 10 dicembre, per il terzo anno, i pensionati italiani all’estero tornano unitariamente a chiedere la soluzione ai loro problemi. In una lettera a firma dei Segretari Generali di Spi Fnp Uilp e dei Presidenti Inca Inas Ital che sarà consegnata ai Consoli si legge che “anche quest’anno le chiediamo di farsi interprete presso il Governo italiano dei principali problemi e difficoltà in cui versa la parte più fragile e anziana della nostra emigrazione”. In particolare si evidenzia la necessità di “un Assegno di solidarietà per le aree più povere e disagiate, l’abolizione dell’Ici sulla prima casa anche per gli emigrati, il ripristino dei 5 anni di residenza in Italia per il diritto all’Assegno sociale, il miglioramento del pagamento delle pensioni e la ratifica degli accordi bilaterali”.
(Com)