Firenze, 29 nov – Due sezioni: una destinata all’illustrazione del periodo granducale, l’altra che ripercorre le tappe economico e sociali, oltreché politiche, fino all’Unità d’Italia e a tutto il periodo in cui Firenze è stata capitale. Si snoda così la mostra “La Toscana nell’età del risorgimento” che sarà inaugurata il prossimo 1 dicembre a Firenze nel contesto delle manifestazioni per la settima Giornata dei toscani all’estero. La mostra, realizzata in occasione dei festeggiamenti per i 150 Anni dell’Unità d’Italia, con l’intento di celebrare e contemporaneamente diffondere il ruolo che ebbe la Toscana, in particolare Firenze, durante il periodo risorgimentale fino al 1848 e anche oltre, ripercorre le vicende storiche più significative attraverso 20 pannelli con sostegni, alti due metri e larghi un metro, che consentono la loro esposizione in sale di diversa dimensione. Problemi e percorsi storici sono affrontati con un linguaggio semplice e chiaro, che tiene conto del pubblico al quale intende rivolgersi, un pubblico non di specialisti ma di persone che, proprio perché vivono all’estero, vogliono ritrovare le radici della propria storia e della propria identità. I testi dei pannelli sono corredati da vivaci illustrazioni, in gran parte tratte da stampe coeve o dalle prime documentazioni fotografiche.
(Ram)