Roma, 10 dic – “All’indomani dell’approvazione in via definitiva da parte del Senato della cosiddetta legge di stabilità la Fusie prende atto con soddisfazione che la norma che restituisce alla stampa italiana all’estero il 50% dei contributi per l’anno 2009, tagliati con il decreto Milleproproghe del marzo scorso, è diventata legge dello stato”. È quanto dichiara il presidente della Federazione unitaria della stampa italiana all’estero, Giangi Cretti. “Per questo risultato, che la Fusie aveva immediatamente posto in cima alle proprie priorità – aggiunge Cretti – la Federazione rinnova il proprio ringraziamento a tutte le forze politiche che si sono adoperate per la sua definitiva approvazione. Ora – conclude il presidente della Fusie – nella prospettiva di una riforma dell’editoria, la Fusie conferma la propria convinta volontà di avviare una riflessione-confronto al suo interno e con le istituzioni per contribuire alla ridefinizione del processo normativo che dovrà regolare l’intervento dello stato nel settore dell’editoria all’estero, tenuto conto delle nuove modalità di fruizione dell’informazione”.
(Ram)