Roma, 13 dic – “Partecipiamo sentitamente alla ‘sofferenza’ di Antonio Razzi circa la sua ‘decisione’ di lasciare l’Idv. Consapevoli che il ‘venir meno del rapporto di fiducia’ sia una delle cause più devastanti di malattie incurabili siamo vicini alla decisione sofferta di Razzi. Ma siamo vicini anche per ricordargli di lasciare stare il termine ‘operaio in Svizzera’. Gli operai e gli emigranti sono parole che meritano ben altri rappresentanti”. E’ il commento provocatorio di Alberto Sera, presidente della Uim, nel commentare il passaggio dell’ex Idv, Antonio Razzi, a Noi Sud e quindi alla maggioranza.
(Ram)