Roma, 14 dic – Stop al confezionamento, taglio, porzionatura, grattugia o condizionamento del Parmigiano Raggiano all’estero per evitare la perdita delle caratteristiche organolettiche e soprattutto combattere il rischio contraffazioni per il formaggio più imitato nel mondo. Lo rende noto la Coldiretti nel riferire l’adozione del regolamento della Commissione europea recante approvazione delle modifiche del disciplinare della Dop Parmigiano Reggiano nell’ambito del Comitato permanente per le denominazioni di origine protetta ed indicazioni geografiche protette con la sola opposizione del Belgio. “Un duro colpo – si legge in un comunicato della Coldiretti – per la contraffazione internazionale di una specialità come il Parmigiano Reggiano che è il formaggio più copiato nel mondo e se la punta dell’iceberg delle imitazioni è il Parmesan diffuso in tutti i continenti, dagli Stati Uniti al Canada, dall’Australia fino al Giappone, in vendita c’è anche il Parmesao in Brasile, il Regianito in Argentina, Reggiano e Parmesano in tutto il Sud America, ma anche Pamesello in Belgio o Parmezan in Romania”.