Roma, 16 dic – “Martedì nell’aula di Montecitorio il governo ha vinto numericamente, ma non politicamente”. E’ il pensiero di Mirko Tremaglia, già ministro per gli Italiani nel mondo e deputato di Fli-Ctim. “Il gruppo di Futuro e Libertà continua a vivere, malgrado la sconfitta morale di ieri per quei voti ‘persi’ durante la notte prima delle votazioni per la sfiducia al governo Berlusconi – spiega Tremaglia – ma è e rimane come ha detto il presidente Fini in una recente intervista ‘un movimento di opinione, organizzato con valori e regole e con le porte chiuse a due categorie, dette a Mirabello, i delinquenti e i parassiti, ed altre due che aggiungo oggi: i carrieristi e chi confonde la politica con un mestiere. A tutti gli altri porte aperte”. “Ringrazio il presidente Gianfranco Fini – conclude Tremaglia – per la sua coraggiosa e nobile battaglia, che ha dato a molti italiani una grande speranza, quasi una certezza: quella che l’Italia anche per merito suo ce la farà a superare questo difficile momento. A lui va tutto il mio apprezzamento e quello di tantissimi Italiani all’estero”.
(Ram)