Roma, 23 dic – “L’Italia compirà gli opportuni sforzi per fare in modo che si possa centrare l’obiettivo prospettato del Presidente Gorbaciov di raggiungere entro il 2012 il numero di ratifiche necessarie all’entrata in vigore della Convenzione”. Queste le parole del ministro degli Esteri Franco Frattini in una lettera indirizzata al presidente di Green Cross Italia Elio Pacilio. Fondata da Mikhail Gorbaciov circa 20 anni fa, l’organizzazione ambientalista sta da anni conducendo una campagna, insieme ad altre importanti organizzazioni, tra le quali il Wwf e l’Unesco, a favore della Convenzione delle Nazioni Unite per i corsi d’acqua, un trattato globale volto a limitare i conflitti e indirizzare la gestione sostenibile di fiumi e laghi che formano o attraversano i confini internazionali. Adottato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite 13 anni fa grazie a una schiacciante maggioranza, il documento diventerà effettivo solo quando verrà ratificato da ben 35 nazioni. “La convenzione – aggiunge Frattini – sta assumendo un rilievo importante sul piano internazionale, soprattutto per assicurare un equilibrato processo di sviluppo economico che tenga conto degli ineludibili criteri di sostenibilità ambientale e di razionale utilizzo delle risorse idriche”.
(red)