Bologna, 28 dic – Nel nulla del deserto, in tende o casupole di mattoni di fango cotti al sole, senza acqua né luce, anche una capra, o un dromedario, possono fare la differenza. Nel 2011 la Regione Emilia-Romagna destinerà 20 mila euro per l’acquisto di una settantina di capre e cinque dromedari da latte per i saharawi, il popolo che vive da oltre trent’anni nei campi profughi del deserto algerino. “Tutti i nostri progetti rispondono a un’esigenza precisa”, sottolinea Donatella Bortolazzi, assessore alla Cooperazione allo sviluppo della Regione Emilia-Romagna: “Garantire diritti a questo popolo, a partire dai suoi soggetti più deboli: bambini, donne, anziani. Diritti elementari per noi, ma non certo per loro, quali l’accesso al cibo e alla salute. Un impegno, questo, che la stessa Assemblea legislativa ci sollecita ad aumentare”.