Roma, 11 gen – La lingua può concorrere a delineare il profilo geopolitico di un popolo? Può influenzare il regime politico di una nazione orientandolo verso differenti forme di governo? E ancora: che posto occupa la lingua italiana nello scenario mondiale? E quali principi e idee ispirano le strategie di politica linguistica degli altri Paesi nel Vecchio Continente? Il periodico Limes (http://temi.repubblica.it/limes), uno fra i più influenti e autorevoli luoghi di riflessione geopolitica in Europa, pubblica un quaderno speciale del numero 3/2010 dal titolo “Lingua è potere”, realizzato in collaborazione con la Società Dante Alighieri, che raccoglie saggi e interviste delle più importanti figure di riferimento per la lingua e la cultura italiana ed europea corredati da carte illustrate, dati e tabelle. In particolare si analizza come l’italiano si sia insediato tra le lingue straniere, fecondandole e veicolando un’immagine viva del nostro Paese.
(red)