Roma, 14 gen–“Emergono non poche perplessità circa le dinamiche che hanno condotto il sindaco di Roma Alemanno a fare certe scelte nella composizione della nuova giunta, e la mancata conferma dell’assessore Croppi, malgrado il riconosciuto buon lavoro, si colloca proprio in questa direzione”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, deputato Fli eletto all’estero, dopo le nuove nomine per il Campidoglio. “La nuova giunta sembrava essere un’opportunità per cominciare a ripensare un nuovo modo di far politica nella Capitale – spiega – ma sull’esclusione di Croppi, che oggi è stata oggetto di protesta da parte del mondo dell’associazionismo capitolino oltre che dai semplici cittadini – appare chiaro lo schiacciamento di ogni logica meritocratica rispetto a quella delle correnti e dei gruppi di potere”. “Sono sempre stato convinto – conclude – che la capacità ed il saper lavorare siano una discriminante per un buon politico, ma a quanto pare anche queste virtù oggettive decadono sotto certe sapienti pressioni politiche. Oggi, dobbiamo ammetterlo, si è persa un’occasione”.
(Red)