Reggio Emilia, 21 gen – Si chiama Sala del Tricolore perché qui 150 anni fa, nel cuore di Reggio Emilia, la bandiera bianco-rosso-verde divenne il vessillo dell’Italia unita. Qui, esattamente due settimane fa, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha reso omaggio proprio al tricolore e ai suoi 150 anni, gli stessi dell’unità d’Italia, lanciando un forte messaggio di impegno per le celebrazioni. Ed è proprio nella Sala del Tricolore del Comune di Reggio Emilia, simbolicamente, che si è insediata stamattina la nuova Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. “Anche noi abbiamo voluto accogliere l’invito di Napolitano – ha spiegato la presidente Silvia Bartolini – Personalmente, auspico una grande, unica e unita comunità di italiani, compresi i nuovi cittadini che lavorano da noi provenendo da altri paesi del mondo, compresi i bambini e i giovani nati in Italia da genitori stranieri, e tutti gli italiani che risiedono all’estero, gli oriundi che sono anch’essi parte della nostra comunità, come dal 2004 recita lo Statuto della Regione Emilia-Romagna”.