Roma, 7 feb – Intervenendo in aula, a nome del Partito democratico, in merito alla ratifica dell’accordo di cooperazione culturale tra l’Italia e la Siria, il deputato Fabio Porta – pur apprezzando e preannunciando il voto favorevole del proprio gruppo al provvedimento – non ha mancato di rilevare in maniera critica come questo accordo viene approvato in un momento di forte crisi della presenza culturale italiana all’estero e di un’ambigua e debole azione del Paese sull’attuale turbolento scenario mediterraneo e mediorientale. “I tagli ripetuti alle politiche del ministero degli Affari esteri per la diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo – ha sostenuto il deputato del Pd – hanno reso ormai asfittica e quasi ininfluente tale importantissimo comparto della nostra strategia di presenza culturale sul piano internazionale, rendendo ormai improponibili comparazioni o analogie con le politiche e le risorse dispiegate in settori analoghi da tutti i maggiori Paesi europei”.