Trieste, 9 feb – “Abbiamo dovuto attendere sino al marzo del 2004, quando il Parlamento approvò la legge istitutiva del Giorno del Ricordo, per veder riconosciuti ufficialmente il sacrificio e le sofferenze di oltre 350.000 esuli istriani, fiumani e dalmati costretti ad abbandonare le loro terre per rifugiarsi in Italia e nel mondo”. È intervenuto in occasione del Giorno del Ricordo il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Maurizio Franz.