Roma, 14 feb – Sartoria, vendita di uova, infermeria a domicilio ma anche commercio di mobili e vendita di gioielli su internet. Attività che hanno portato fuori dall’indigenza quasi 60 donne cilene e le loro famiglie, per un totale di circa 250 persone, coinvolte in un progetto di sostegno alla microimprenditoria femminile in seguito al terremoto e al maremoto del 2010. Questi i risultati dell’iniziativa di “Riattivazione economica e sociale delle micro-imprenditrici cilene colpite dal terremoto nella regione del BioBio”, realizzata dalla ong bolognese Cestas e finanziata dalla Regione Marche in collaborazione con il locale Centro de intermediacion laboral (Cil) di Concepcion e il Fondo de solidaridad e inversion social (Fosis) del governo cileno.