Roma, 3 mar – Uno studio condotto da ricercatori delle università di Roma, L’Aquila e Bologna, pubblicato sulla rivista Neuroscience, dimostra che nei primi 5 minuti dopo il risveglio l’intera corteccia cerebrale presenta una consistente diminuzione dell’attività elettrica a elevata frequenza (attività beta da 15 a 25 Hz), tipicamente associata a uno stato di veglia vigile. (red)