Roma, 30 mar – “In Senato, dopo una prolungata pausa di riflessione che sembrava preludere ad un responsabile ripensamento, è stata ripresa la discussione sulla legge di riorganizzazione degli istituti di rappresentanza (COMITES e CGIE) dei cittadini italiani residenti all’estero, e subito dopo rinviata in Commissione. Nel ribadire la nostra posizione a favore della riforma di tali organismi, prendiamo atto che si presenta una nuova occasione per modificare in senso positivo un atto che, se adottato nel testo giunto in Aula, entrerebbe in collisione con l’orientamento della grande maggioranza del CGIE e della quasi totalità dei COMITES e accentuerebbe, in modo forse irreversibile, il distacco già evidente verso gli istituti di rappresentanza e le nostre collettività all’estero”. Lo sottolineano in una nota i deputati eletti all’estero Bucchino, Di Biagio, Farina, Fedi, Garavini e Porta. (red)