Roma, 11 apr – “Occorre un impegno concreto da parte del governo per tutelare il buon vino italiano in vista dell’attuazione del regolamento 479/2008, che prevede la liberalizzazione dei diritti d’impianto dei vigneti in Europa a partire dal 2015. Liberalizzazione che ha visto aprirsi da tempo una riflessione ovunque e che secondo buona parte del produttori Italiani può destabilizzare l’equilibrio di molte zone vitivinicole, soprattutto le zone di produzione a denominazione di origine più importanti”. È l’allarme lanciato da Susanna Cenni, deputata Pd in commissione agricoltura alla Camera, intervenuta nei giorni scorsi a Parigi a un incontro al Senato francese sul tema della liberalizzazione dei diritti di impianto dei vigneti.