Roma, 26 apr – “L’ipotesi avanzata dal Pdl di una commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione dei pentiti, in seguito alle polemiche sollevare dal caso Ciancimino è la plateale dimostrazione di strumentalità nella lotta alla mafia. Ciancimino, infatti, non è un pentito, ma l’occasione per il partito di Berlusconi è ghiotta per tentare di mettere in discussione quei pentiti che dicono cose scomode”. Lo dichiara Laura Garavini, capogruppo Pd nella commissione Antimafia.