Roma, 13 apr – Attraverso il supporto della Cooperazione italiana e del CEFA, l’Italia ha fornito assistenza al Dipartimento dell’Infanzia per realizzare una radicale riforma del vecchio sistema di protezione dei bambini vulnerabili con l’implementazione dei nuovi protocolli internazionali. Secondo una stima diffusa dal governo keniano, Nairobi ospita circa 60mila “ragazzi di strada”. Si tratta in gran parte di bambini abbandonati, vittime della povertà , abusati, esclusi da ogni forma di assistenza e di educazione. Di norma, questi bambini sono presi in custodia dalla polizia e inseriti in Istituti di correzione o riabilitazione, in attesa della sentenza del giudice minorile. Il progetto del CEFA, sostenuto dalla Cooperazione italiana, è intervenuto nei tre istituti della capitale keniota introducendo, per la prima volta, tre sezioni di intervento: supporto psicologico, istruzione informale e reintegro familiare. (red)