Torino, 18 mag – “Smantellare la rete associativa significherebbe cancellare la storia dell’emigrazione italiana”, piuttosto servirebbe “renderla flessibile e aprire una fase di transizione” in cui coinvolgere le nuove generazioni. Lo ha detto Norberto Lombardi, concludendo la sua relazione sulla storia dell’emigrazione italiana nell’unità d’Italia, alla plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero a Torino.(Sis)