Roma, 19 mag – Dopo Medinet Madi, anche il Deserto Bianco è stato dotato dalla Cooperazione Italiana allo sviluppo di una struttura in grado di accogliere il visitatore e di guidarlo alla scoperta delle meraviglie che un “altro Egitto”, anche fuori dagli usuali percorsi turistici, offre. Realizzato nel quadro del Programma italo-egiziano di cooperazione ambientale, grazie all’azione congiunta della Cooperazione Italiana, Undp e dell’Agenzia Egiziana per l’Ambiente (Eeaa), il Centro Visitatori di Farafra, offre al visitatore un insolito viaggio attraverso la storia naturale, l’archeologia e l’unicità culturale del misterioso Deserto Bianco.
(Ram)