Torino, 19 mag – “L’immagine dell’emigrato con la valigia di cartone è finita negli anni ’70. Oggi c’è un’emigrazione giovane e molto qualificata nei grandi centri di ricerca come Tolosa, Lione”. Anche per questo “assistiamo a una stasi dell’associazionismo classico, ma basato molto sui social network”. Parola di Bruno Capaldi, incaricato dal Cgie di relazionare sull’emigrazione italiana in Francia. (Sis)