Roma, 24 mag – “A differenza delle rappresentanze diplomatico-consolari che
costituiscono propaggini statuali all’estero tradizionalmente riconosciute dal diritto
internazionale, le rappresentanze dei Comites sono in realtà accettate all’interno di
sistemi sovrani terzi rispetto al nostro, solo in quanto ritenute degne e compatibili
con i locali criteri giuridici di rappresentanza democratica di interessi collettivi e
legittimi”. A sottolinearlo è il senatore eletto nella circoscrizione estero,
ripartizione Europa, Raffaele Fantetti (Pdl).